Attività culturali

Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore: Libri e lettura nella Napoli spagnola

Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore: Libri e lettura nella Napoli spagnola Anónimo (Scuola Lombarda)

Se una lingua è un'anima, Napoli ha avuto la fortuna di averne tre o quattro a partire dal Rinascimento.  Con l'arrivo dei viceré spagnoli, la lingua di Cervantes entrò nelle biblioteche dei palazzi, dove già si leggevano l'italiano di Dante e le lingue classiche. Presto sarebbe arrivato anche il napoletano di Basile o di Cortese. La grande poesia italiana, le favole popolari e il Secolo d'Oro convivevano con una naturalezza che ancora oggi è difficile da comprendere. 

Con la Giornata mondiale del libro e della lettura vogliamo rendere omaggio a questo incontro di lingue e tradizioni che hanno viaggiato attraverso i libri. Partendo dai documenti trovati nell'Archivio di Stato della città, daremo vita a una serata in un castello di nobili napoletani del 1600 circa. I membri della compagnia Gli ardenti e il laboratorio teatrale plurilingue dell'Università Federico II daranno voce ai libri che leggevano e recitavano Michele Gómez, il barone di Albanella, e la sua famiglia. I romanzi pastorali, i racconti napoletani e i romanzi spagnoli si mescolano a canzoni cantate in tutte le lingue che hanno reso Napoli una delle grandi capitali della cultura europea.  

Organizzatori