In questo contesto, l'Istituto Cervantes di Milano organizza un club di lettura che inaugura con Fernanda Trías e il suo romanzo «El monte de las furias», dove il territorio agisce come una forza viva legata all'estrattivismo e alla violenza.
Sinossi
Una donna vive sul fianco di una montagna, tra la nebbia che scende e il fogliame rigoglioso. Il suo compito è quello di sorvegliare i confini e avvisare il guardiano di qualsiasi anomalia. Nei suoi quaderni scrive della sua routine parsimoniosa e dei ricordi di un'infanzia segnata da una madre brutale e dal desiderio insoddisfatto di imparare. In sottofondo si sente il rumore della cava e dei camion blindati sulla strada sterrata. Un giorno nel suo giardino appare un cadavere e, turbati e attenti a non attirare l'attenzione, insieme al guardiano decidono di seppellirlo. Ma ne appare un altro. E poi un altro e un altro e un altro...
La scrittura prodigiosa, caratteristica di Trías, risplende in questo romanzo inquietante e suggestivo, in cui ricompaiono i temi della madre, della violenza e del rapporto con la natura, che sconvolgono con forza il lettore.
Attraverso queste letture e i dibattiti con gli autori, si cercherà di comprendere come la narrativa possa contribuire a riflettere criticamente sul presente e immaginare futuri sostenibili.