Attività culturali

Nostagia del sovrano

Le turbolenze che hanno segnato gli ultimi anni — dalla crisi finanziaria alla pandemia, dalle ondate migratorie ai conflitti bellici, fino alle dirompenti rivoluzioni tecnologiche — hanno generato un profondo senso di smarrimento. Come evidenzia Manuel Arias Maldonado nel suo saggio "Nostalgia del sovrano" (Rubbettino), il presente viene oggi percepito come un territorio minaccioso e incerto, alimentando il desiderio collettivo di una forza politica capace di imporre un ordine risoluto.

Questa "nostalgia" non è un semplice ritorno al passato, ma una risposta strutturata dei populismi contemporanei ai malesseri della globalizzazione. La soluzione proposta consiste nel recupero di una sovranità statale vigorosa, spesso centrata sulla figura dell'"uomo forte" e sulla tutela di un’omogeneità etnoculturale. Si tratta di una visione che entra in rotta di collisione con i pilastri dell'ordine democratico-liberale classico, mettendone in discussione le fondamenta.

Mentre le conseguenze elettorali di questa deriva sono già evidenti sotto i nostri occhi, resta da capire quale sarà il percorso futuro di questi movimenti nella politica pratica e come influenzeranno la nostra convivenza civile. Di questi temi cruciali discuteranno l'autore insieme a Angelo Maria Petroni e Roberta Adelaide Modugno, con la moderazione di Orazio Gnerre, per esplorare i confini di un mondo che oscilla tra il bisogno di protezione e la salvaguardia della libertà.

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