Presso l’Istituto Cervantes di Napoli, si presenta Ora, ancora, la prima antologia italiana dei versi del poeta e professore universitario Álvaro Salvador (Granada, 1950).
L’opera, curata e tradotta da Luigi Sepe Cicala ed edita da Transeuropa, accoglie anche una nota di Gabriele Morelli, insigne ispanista e professore emerito dell’Università di Bergamo.
Salvador, assieme a Luis García Montero e Javier Egea, fondò negli anni Ottanta il movimento poetico de La Otra Sentimentalidad, una forma di rivolta “gentile” contro i mali che in quel momento attanagliavano la Spagna, reduce dalla feroce di dittatura di Franco e che stava per essere risucchiata dalla spirale del capitalismo internazionale a stelle e strisce.
L’amore, le diseguaglianze sociali, la critica al capitalismo, l’amicizia e la fratellanza fra gli oppressi, sono tutti temi (quantomai attuali) che attraversano un’intensa parabola poetica ed esistenziale, un
fuoco divampato ormai più di quarant’anni fa ma che ancora arde e ci riscalda.
