La herida
La herida, è l'opera prima di Fernando Franco, uno dei tecnici del montaggio più rinomati nell’ambito cinematografico (con film come No tengas miedo, di Montxo Armendáriz, 2011 e Blancanieves, de Pablo Berger, 2012) ed eccelso regista di cortometraggi di approccio sperimentale (Mensajes de voz, 2007, Room, 2010, La media vuelta, 2012). Il film è stato accolto positivamente dalla critica, dai circuiti cinematografici e dal pubblico ed è stato premiato al Festival de San Sebastián; Marián Álvarez ha ottenuto un Premio Goya per la magnifica interpretazione. Il film è sconsigliato ai minori di 16 anni. Sinossi: Anna ha 28 anni, è soddisfatta del suo lavoro grazie al quale può aiutare gli altri. Eppure, al di fuori del lavoro, Anna ha seri problemi di socializzazione; è impacciata, persino aggressiva, con le persone a lei care. Anna non riesce a controllare questo comportamento né le sue emozioni, a causa delle quali soffre e si tormenta, sentendosi colpevole. In fondo vorrebbe solo stare bene con se stessa e con gli altri, essere felice. Poco a poco, il suo atteggiamento diventa sempre più autodistruttivo fino a autolesionarsi e a sentirsi ancor più isolata. Anna soffre di ciò che gli psichiatri chiamano disturbo limite della personalità, o comportamento borderline. Ma lei non lo sa.
