Hormigas perplejas è forse l’opera più realistica di Mercedes Moncada, pur mantenendo intatte le sue costanti poetiche. Il film affronta un conflitto concreto — le diverse proteste operaie avvenute nella Baia di Cadice — e lo trasforma in una riflessione più ampia sulla condizione della classe lavoratrice contemporanea in un contesto ultracapitalista.
Sinossi. Il fantasma della chiusura incombe su una fabbrica aeronautica. Intanto, i suoi lavoratori e le sue lavoratrici scoprono con stupore che la minaccia più grave è la perdita dei posti di lavoro diretti e della propria sicurezza occupazionale. Sanno bene quale futuro li attende, perché lo hanno già visto: da decenni il modello del lavoro in subappalto incide sul corpo, sull’anima e sulla vita delle persone impiegate nei cantieri navali di questa baia.
Il film affronta uno dei temi più determinanti per il futuro dell’umanità senza ricorrere a discorsi didascalici né orpelli retorici, osservando con lucidità l’impatto dei modelli produttivi sui corpi delle persone.
(Banca dati dell’Istituto della Cinematografia e delle Arti Audiovisive.)
