Bajo terapia è una commedia drammatica spagnola tratta dall'omonima opera teatrale di Matías Del Federico.
Il film racconta l’incontro di tre coppie in crisi, convocate in uno studio diverso da quello consueto proprio dalla loro psicanalista, che ha predisposto per i pazienti una terapia a dir poco insolita: i tre uomini e tre donne in cura da lei dovranno infatti interagire tra loro, in sua assenza, «autogestendo» la seduta. A guidarli solamente alcune buste con domande e indicazioni già preparate, che li spingeranno a mettere a nudo l’essenza di ciascun rapporto di coppia, zone d’ombra comprese. Anzi, saranno proprio gli aspetti più fragili, scabrosi o in ogni caso disfunzionali delle loro relazioni a surriscaldare l’atmosfera, facendo sì che battute e commenti acidi si susseguano a raffica, rivolti ora verso il partner ora verso uno dei soggetti appena conosciuti. Viene a crearsi tra i vari personaggi un gioco al massacro in cui piano piano ogni ipocrisia esce allo scoperto. Tradimenti, paranoie e patetici compromessi diventano oggetto di folgoranti battute e di analisi collettive dall’esito imprevedibile. Bajo terapia regala poi un twist finale che lascia emergere un discorso tutt’altro che banale, riguardo alla violenza sulle donne o più in generale alle violenze domestiche.
