Con l'obiettivo di presentare le diverse convergenze tra tradizione e design contemporaneo, nonché il ricco patrimonio dei grandi orafi mediterranei, sono stati invitati un orafo sivigliano Alejandro Marmolejo Hernández, e un giovane artigiano napoletano, Ilario Fucci, in arte FUIL. Entrambi cercheranno di spiegarci come le tecniche orafe siano sopravvissute fino ai giorni nostri adattandosi alle diverse realtà tecnologiche e sociali, ma senza perdere parte dei significati con cui alcuni gioielli vengono creati, indossati, ereditati e conservati per generazioni. Tutto questo sarà trattato in un workshop didattico che presenterà le tecniche ancestrali dell'oreficeria e le loro trasformazioni, nonché lo studio e la pratica contemporanea delle stesse. L'attività è riservata agli studenti di Fashion Design dell'Accademia di Belle Arti di Napoli.
Alejandro Marmolejo Hernández, illustre orafo sivigliano, ha iniziato insieme al fratello come apprendista presso il Taller de Orfebrería Marmolejo, guidato da suo padre e maestro, l’orafo Fernando Marmolejo Camargo. Alejandro, diplomato in Arti Applicate (metallisteria artistica e disegno artistico), unisce il suo lavoro di orafo e disegnatore del laboratorio alla trasmissione del sapere, tenendo corsi di metallisteria organizzati dalla Fondazione ONCE e dall’Ospedale Virgen del Rocío.
Ilario Fucci è un giovane artigiano napoletano, fondatore e proprietario di Fuil, brand di gioielli interamente realizzati a mano che vanta oggi oltre 15 anni di attività. Il progetto coinvolge giovani artigiani e valorizza il lavoro manuale come forma di espressione artistica e identitaria. Negli anni, il marchio ha costruito una community ampia e partecipe anche sui social, diventando punto di riferimento per chi ricerca creazioni originali e radicate nel territorio.
