Una mujer sin 'n' destino
Con una logica implacabile di frammentazione inarticolata, di esplosioni musicali e di ripetizioni ossessive, questo racconto delle tribolazioni di Tracy è come uno scontro di materiali diversi che rumoreggiano, come un palloncino di compleanno che scoppia e mescola nell’esplosione il riso e la tristezza. In ognuna delle profondità dei suoi gesti, che sembrano tanto spontanei quanto pianificati, così misteriosi come significativi, il film sembra autodistruggersi in un atteggiamento suicida per dopo risuscitare nella sua connessione quasi disperata con tutto quello che trova nella sua tenace ricerca.
