La bicicleta
Autunno. Un nonno agonizza nel suo letto di morte. Vicino a lui, suo nipote lo cura. Va a cercare acqua e trova nel vecchio magazzino la bicicletta di suo nonno. Un ricordo lo porta a girare su una strada dell’umile quartiere dove abita. In un altro angolo della città, un cartonero che fa il suo percorso giornaliero su un carrello tirato da una cavalla, riceve l’invito da una gentile signora di entrare a casa sua per portare via le botiglie ammuchiate in un angolo della cucina. Dall’altra parte della casa, il nipote della signora beve il caffè in due sorsi prima di scendere nel box e salire sull’auto, con la quale attraversa la cità. Stati della percezione che si alterano in un continuo viaggio attraverso i diversi ambienti, condotto dal flusso del ritmo delle immagini.
