Riscrivere la parola “intellettuale”
Elisa Talentino,Una scrittrice, uno scrittore – si sa – spesso rifiutano la definizione di “intellettuale”. Perché, soprattutto se scrivono romanzi, sanno bene che il primo impegno estetico è quello di non giudicare i personaggi che raccontano. Ed è invece sul giudizio rigoroso che si fonda l’impegno civile che prevede il compito di un ruolo intellettuale. Non sarà il caso, allora, di provare a trovare una parola nuova che dia il senso del rigore e della passione senza cadere nelle facili inerzie del già scritto?