Attività culturali

Una belleza terrible: imaginar la historia

In collaborazione con il Festival della Lettura e dell'Ascolto – Campania Libri, giunto alla sua quinta edizione, l'Istituto Cervantes di Napoli invita gli autori José Ovejero ed Edurne Portela a partecipare a un dialogo con gli ispanisti Augusto Guarino e Marco Ottaiano.
L’opera letteraria di José Ovejero ed Edurne Portela presenta, nonostante la differenza di stili e tematiche, diversi punti in comune. Tra questi spiccano un approccio alla rappresentazione della storia e della memoria che sviluppa la conoscenza del passato attraverso un’immaginazione fondata sulla ricerca e l’interesse per personaggi emarginati e relegati all’oblio dalle narrazioni egemoniche. Questi interessi convergono in Una belleza terrible, romanzo scritto a quattro mani che narra la vita di Raymond Molinier, Jeanne Martin des Pallières, Vera Lanis, Jean van Heijenoort, Elisabeth Käsemann e tanti altri uomini e donne che hanno condiviso le loro lotte e la loro intimità mentre mettevano la propria vita al servizio della rivoluzione, della trasformazione radicale di un mondo che a loro sembrava ingiusto.
Portela e Ovejero dialogheranno con i professori Marco Ottaiano e Augusto Guarino per tracciare un quadro generale della loro opera. Esporranno inoltre il loro approccio alla storia attraverso l’immaginazione e la finzione, nonché i meccanismi che hanno portato alla stesura a quattro mani di un romanzo come Una bellezza terribile.
José Ovejero (Madrid, 1958) ha pubblicato romanzi, poesie, opere teatrali, racconti, saggi e libri di viaggio. Le sue opere hanno ricevuto numerosi premi, tra cui l’Anagrama per la saggistica (La ética de la crueldad, 2012), l’Alfaguara per il romanzo (La invención del amor, 2013), il Setenil per le raccolte di racconti (Mundo extraño, 2018) e il Juan Gil-Albert per la poesia (Mujer lenta, 2018). Nel 2023 ha ottenuto il premio Dulce Chacón per il miglior libro dell’anno con Mientras estamos muertos.
Tra le sue altre opere figurano Escritores delincuentes (saggio), Los ángeles feroces, Insurrección e Humo (romanzi).
Ha tenuto laboratori di scrittura creativa in diversi centri e università in Spagna, America Latina e Stati Uniti.
Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue e i suoi racconti sono apparsi in numerose antologie sia in Spagna che all’estero.
Il romanzo Una belleza terrible, scritto insieme a Edurne Portela (Galaxia Gutenberg 2024), è la sua ultima opera di narrativa.

Edurne Portela. Laureata in Storia (Università di Navarra), dottoressa in Letterature ispaniche (University of North Carolina, Chapel Hill, Stati Uniti), è stata docente titolare di letteratura alla Lehigh University (Pennsylvania) fino al 2015. Lì ha conciliato il suo lavoro di insegnante con la direzione del centro di ricerca per le discipline umanistiche (Humanities Center) e altri incarichi di amministrazione. Nell’ambito della sua ricerca accademica ha pubblicato numerosi articoli sulla memoria e la rappresentazione della violenza politica nella cultura contemporanea spagnola e argentina, nonché il saggio Displaced Memories: The Poetics of Trauma in Argentine Women Writers. Dal 2016 risiede in Spagna. È autrice per la casa editrice Galaxia Gutenberg, con la quale ha pubblicato El eco de los disparos: Cultura y memoria de la violencia (2016), Mejor la ausencia (Premio 2018 per il miglior libro di narrativa dell’anno assegnato dall’Associazione delle librerie di Madrid e Premio letterario internazionale Città di Cassino, Italia), Formas de estar lejos (2019), Los ojos cerrados (2021, Premio Euskadi di Letteratura in lingua spagnola e Premio Estado Crítico) e Maddi y las fronteras (2023). Il suo ultimo romanzo è Una bellezza terrible (2025), scritto insieme a José Ovejero (Premio 2026 dell’Associazione delle Librerie di Madrid per il miglior romanzo del 2025). Nell’ottobre del 2026 pubblica il saggio narrativo No puedes quedarte aquí eternamente, in cui indaga sulla figura della partigiana deportata e sopravvissuta Marie-Jeanne Echeverria, proseguendo il lavoro iniziato con Maddi y las fronteras. Le sue opere sono state tradotte in francese, italiano, arabo e turco. Scrive regolarmente per diversi quotidiani e riviste e collabora con varie emittenti radiofoniche spagnole (RNE, SER, Radio Euskadi). Dal 2021 lavora per Galaxia Gutenberg come curatrice della propria collana di titoli di narrativa e saggistica.

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